
Il tema era così universale che l’ho adattato in tre versioni linguistiche: francese, inglese e italiano…
Apocalissi
Album : « Apocalypse »
Maquette à écouter sur
Parole
Apocalissi - UPC 093561043081
Rivelazione
esposizione
scoperta
giorno del giudizio
armageddon
carneficina
caos
collasso
L’uomo crede di essere grande,
crede di contare,
eppure trema,
ha paura del vento,
ha paura del cambiamento.
Piccolo umano, pieno di paura,
spaventato dalla vita che hai,
alzati,
guarda avanti,
non ti serve altra paura,
ti serve amore.
Un uomo cade,
un impero finisce,
un sistema si spegne,
le regole crollano,
divorzi, morti,
mercati in rovina,
un solo titolo sbagliato,
e la terra
si apre
sotto i tuoi piedi.
Spinoza lo diceva:
l’Apocalisse è già compiuta.
Nessuna profezia.
È continua.
È adesso.
Piccolo uomo, hai ragione,
la tua morte è *la tua* apocalisse,
il tuo mondo finisce lì.
Il resto continua.
Nulla cambia.
Nulla cambia mai,
tranne la tua paura,
sempre presente,
sempre più grande,
che ti impedisce di vivere,
che ti impedisce di amare.
Piccolo umano, pieno di paura,
spaventato dalla vita che hai,
alzati,
guarda avanti,
non ti serve altra paura,
ti serve amore.
Paura o amore.
Due forze.
Una vita.
Scegli.
Sei più forte
di quanto credi.
Critique structurée — Apocalissi
La critique est la même que celles du texte dans son édition originale « Apocalypses« .
Parole chiave
Apocalisse — paura — amore — morte — vita — rivelazione — cambiamento — collasso — impermanenza — Spinoza — esistenza — catastrofe — fine del mondo — fine di sé — resilienza — libertà — umano — presente — filosofia — speranza

